martedì 27 novembre 2007

Lentamente muore - Pablo Neruda

Lentamente muore - Pablo Neruda

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’.

lunedì 19 novembre 2007

Lo spaccacuori

E poi stase in città ho visto "Lo spaccacuori" con Ben Stiller...
Mi fa spaccare lui..
Mi piega in 2 dalle risate..
Se vi piace lo consiglio di cuore..
Un abbraccio a tutti...

LE COSE KE NON TI HO MAI DETTO (Isabel Coixet)

Ieri durante la mia convalescenza ho visto un altro film di Isabel Coixet:
"Le cose che non ti ho mai detto"
da confondore con "Le parole che non ti ho detto".
Grazie ad Almodovar ho scoperto questa fantastica regista.
Ha un modo particolare di dar voce ai suoi personaggi.
Ti fa immedesimare a tal punto in loro ke ti sembra di essere tu stesso a dire quelle parole.
Vi riporto qualche frase per me significativa del film.


"Può succedere qualunque cosa..
Puoi amare talmente tanto una persona
ke la paura di perderla ti fa compiere azioni ke sfiorano la pazzia..
Cosi ke,la perdi in ogni caso..
E ti kiedi ke senso ha?"

"Noi non lo capiamo quando siamo felici,questo è il nostro sbaglio.
Uno dovrebbe cercare di vivere felicemente
ma non scordarsi di mettere da parte quella felicità
per i giorni in cui siamo tristi,soltanto un po..
E' come avere delle scorte di cereali,
o delle riserve di cartaigienica,
prima o poi ti servono.."

"Si versano più lacrime per le preghiere esaurite ke per quelle non esaurite..
E allora a volte mi kiedo ke senso ha pregare?"(Santa Teresa)

Vi consiglio di vederlo.
Mi ha fatto riflettere un sacco.Perkè...
"Può succedere qualunque cosa...Qualunque cosa...."

sabato 17 novembre 2007

Janis Joplin - Piece of my heart

Ma quanto mostro è Janis?
Adoro questa donna...
Davvero una niger voice...
Ma è sorprendente è bianca..
Un mito..
Una leggenda..
Pelle d'oca...
E questa canzone poi...Wow..
Senza parole..
Ve la regalo...

giovedì 15 novembre 2007

Direttamente da Cremona.....

Ciao a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho fatto l'esame di etnomusicologia......................
Non è andato come speravo.........
Ma va beh...
Studiato 3 giorni neanke...
Poi oggi ero l'ultima,ho aspettato un sacco di ore e poi finalmente ,quando ero davvero esausta sono entrata....
E....
Il mio 27 va benissimo..
Anke se stanotte ho dormito 1 ora..
Per colpa della mia red bull................
Per stare sveglia..
E cavolo sveglia ci son rimasta....
Ah ah ah..
In più il mio vicino bambino di neanke 2 anni piangeva..
Insomma davvero la mia bella oretta di sonno dai..
Ma a parte questo sono contenta dai.................
Ora sto scrivendo dall'aula di informatica della mia facoltà..
Sono a Cremona infatti..
Ke bello ritornare....Dopo 2 mesi ke non venivo..
Ke bello conoscere tutti............
Avere un sacco di gente ke viene a salutarti e ti kiede ke fine hai fatto...
Ke storia gente...
La vita universitaria è troppo il mio mondo............
Mi manca un sacco...
Ma intanto sono qui....
E voi?

giovedì 8 novembre 2007

Nebbia....

A volte basta un solo cattivo pensiero a far crollare la stabilità conquistata con fatica..
Il sole fuori riscalda i pensieri nonostante il freddo..
Ma ogni cosa intorno può sembrare senza senso..
Persino le cose migliori..
E cosi pensi ad una persona ke vorresti tanto avere vicino..
Pensi al suo sorriso ke ti alleviava il cuore e le giornate..
Poi pensi ad un film ke hai visto da poco ke ti ha fatto riflettere.
O ad una vecchia canzone ke ti ha allievato l'anima in tempi grigi..
Ad un amico ke sai ke comunque vadano le cose sarà sempre li...
Ad un sogno ke è da sempre dentro di te e ke mai ti abbandonerà...
E tutto riacquista senso..
Anke ciò ke non pensavi..
Anke ciò ke non speravi..
La nebbia si diffonde..
Dentro..
Fuori..

sabato 3 novembre 2007

The DL - Amy Winehouse 'Rehab' Live!

Wow...
Ke niger woman.....
Diciamo ke questa è stata la canzone del viaggio ad Atene..
I LOVE THIS WOMAN...

Uno dei più bei libri ke abbia mai letto...IL PAESE DELLE DONNE..




Yang Erche Namu,
con Christine Mathieu


Sperling & Kupfer, Milano


Emma Gasperoni

Leaving Mother Lake
© by Yang Erche and Christine Mathieu
© Sperling & Kupfer Editori S.p.A.

2003












In una remota regione della Cina meridionale
a ridosso dell'Himalaya si estende il territorio

dei moso,forse l'unica società matrilineare
al mondo.Qui la famiglia è un concetto

indistinto perché la parola «padre»è
inesistente e il matrimonio viene

considerato una pratica arcaica e
contronatura:
l'amore e la sessualità sono
vissuti con grande libertà
e i legami si
formano e si sciolgono a seconda

del desiderio. In questi luoghi intrisi di
fascino e mistero,
gli ideali della rivoluzione
culturale cinese e
il progresso hanno
intaccato solo in parte le antiche tradizioni.

Qui è nata Namu, la straordinaria protagonista

di questo libro, che racconta in prima persona
la sua lotta
temeraria per realizzare un
desiderio impossibile,
quello di andarsene
da un orizzonte così ristretto
e diventare
una cantante famosa.

Un sogno che si è trasformato in realtà.

Risoluta, bellissima, coraggiosa,
questa ragazza
fin da bambina
ha mostrato alla comunità

l'insofferenza e il disagio per quel mondo,

pur amato profondamente e mai rinnegato,
e l'ansia di rovesciare il suo destino che,

come per tutta la gente moso,
difficilmente offre possibilità di riscatto
o di cambiamento.

Un libro emozionante che, in un'originale
commistione
di antropologia e memoria,
storia e lirismo,
e con l'imprevedibilità di
un romanzo d'avventura,
mette in
scena l'universale rapporto tra una madre

e una figlia, i conflitti profondi che
le dividono e
l'amore autentico che
le fa ritrovare e riavvicinare.



Yang Erche Namu è nata nel villaggio
di Zuosuo,in Cina, nel 1966. Nel 1981
ha fatto il primo viaggio alla scoperta
del proprio talento come cantante,
arrivando fino a Pechino.
Nel 1990 si è trasferita a San Francisco,
dove è stata cantante e poi fotomodella.
In Cina ha pubblicato diversi libri
incentrati sulla sua vita e la sua carriera.
Sposata con un diplomatico,
vive fra Pechino, Ginevra e San Francisco.


Christine Mathieu, nata a Parigi, si è
laureata in Antropologia in Australia.
Ha conseguito un dottorato di ricerca
sulla cultura e la storia dei moso,
durante il quale ha conosciuto Namu.
Oggi vive a San Francisco,
dove insegna Antropologia al
St. Mary's College of California.


Volevo ringraziare Michele
ke mi ha prestato
questo libro e mi ha aperto
un mondo sulle tradizioni e
la vita della Cina..
Me lo sono divorato questo libro..
Mi ha fatto ridere,
commuovere,
riflettere,
immaginare,
mi ha dato forza e speranza,
mi ha fatto anke sognare.
Lo consiglio di vero cuore.

venerdì 2 novembre 2007

giovedì 1 novembre 2007

DA ATENE CON FURORE E PAZZIA

CIAO RAGAZZI...
Sono di nuovo in Italia....

Sono tornata ieri sera da Atene..
Beh è davvero valsa la pena aspettare cosi tanto per le mie vacanze... Ke dire ? WOWOWOWOWOWOW!!!!!!!
Sono assolutamente entusiasta della Grecia,dei greci,di tutta la gente ke ho visto e tutti i fantastici posti ke grazie alla mia amica Georgia e ai suoi amici ho avuto l'opportunità di vedere..



Vi farò vedere qualke foto per farvi rendere conto di quello ke è stato per me Atene..
E'stato come fare un salto indietro nel tempo e viaggiare nella storia tornando all'inizio dei tempi..
Vi mostro alcune foto delll'Acropoli,il Tempio di Zeus,il Partenone,il Teatro di Dioniso;

tutti luoghi meravigliosi ke non mi sono sembrati per niente trascurati o invisibili all'interno della metropoli,perkè a fianco di grossi palazzi, come molta gente mi aveva invece detto,
anzi...
Cosi in alto rispetto al resto della città trovo ke siano in una posizione di dominio e di calma assoluta.
Luoghi dove ci si può isolare dalla città,
guardare giù,
guardare di fronte a se e alla storia,
ascoltando anke il silenzio ke abbiamo dentro... Ammirate...


Posti dove ancora tutt'ora,in estate fanno concerti...Wow eh? Sarebbe bello per me cantare in posti cosi...







Eccola l'ateniese della TeRRy.....
:P
Il tempio di Zeus.....

Il teatro di Dioniso..Ke ho immaginato tanto studiando.....


Ke da fogo ke è stato Atene..

I greci sono fuori di testa..Vedere per credere..
Non ho mai visto bere e fumare cosi tanto,
ma proprio cosi tanto qualcuno..
Dalle 4 di pomeriggio alle 6 di mattina..
Paura..
Ecco una delle nostre prime bevute ateniesi pomeridiane sotto l'Acropoli....



E poi ancora il mar Egeo e
Sunio,
il posto più suggestivo ke abbia mai visto in tutta la mia vita..
Ricordate la storia del re Egeo ke si buttò da una scogliera vedendo la nave del figlio ritornare con una bandiera nera
credendolo cosi morto?
Beh si trattava di questo posto..





Sempre più vicino....
Cioè guardate ke vista....









Ma le nostre visite erano anke politicamente impegnate,ecco infatti la piazza del Parlamento e la Piazza della Costituzione...





Ma ke non pensiate ke questo viaggio sia stato solo cultura seria....
Tutt'altro...
Girare una città con gente del posto è una favola....
Essere solo turisti in una città straniera è una cosa..
Diventarne cittadini,anke solo per poco è un'altra cosa..
Quest viaggio infatti è stato soprattutto pazzia,
amicizia,
risate,
far casino,
adattarsi alle situazioni,
conoscere gente nuova....
E'stato Musica ovviamente....
Musica tradizionale greca..
Il Rebetiko....
Presente in ogni serata greca..
In ogni notte..
Per le strade,
ma soprattutto nelle taberne..
Cavolo è bello avere delle tradizioni ancora cosi vive..
Guardate voi stessi...







E poi parlare 1 settimana solo inglese e francese mi ha fatto dimenticare l'italiano..
Dai skerzo...
Da fogo cmq..
Spero in estate di riuscire a fare un giro sulle isole greche..
In particolare a Creta con Alexandros,
un chitarrista,suonatore di lira e buzuki davvero fuori di testa..
Ke barbone ke aveva..
Mitico Barbablu..
Guardate voi stessi...



Ha cambiato il suo biglietto aereo ed è tornato prima ad Atene da Creta solo per rivedermi e fare un'altra serata danzante e musicale insieme nella nostra Taberna..
Ke storia...
Troppo un grande...

Ed ecco altri momenti di pazzia nell'ultima notte ad Atene......


Vi dicevo ke il Rebetiko,
un particolare tipo di Musica tradizionale greca,
è presente in ogni posto e in ogni vera serata ateniese...
Guardate voi stessi...













E sentite Alexandros...
E ditemi se non è eccezionale questo cretese..
Io sono rimasta incantata dalla potenza della sua musica..
Roba di altri tempi...
Lo adoro...








E poi infine partire...
Partire è davvero un pò come morire..
Soprattutto per me..
Succede sempre..
Tutte le volte infatti ke sto con persone con cui mi sento a casa,
poi lasciarle è sempre difficile...
Partire ieri pomeriggio è stata davvero dura...
Proprio quando mi divertivo di più..
Ma mi ricorderò sempre di questa settimana davvero speciale.....
Mi sono sentita a casa tra musicisti e cantanti,
tra persone genuine,
vere,
fuori di testa
e con tanta voglia di divertirsi..
Era tanto ke non stavo cosi a Verona..
Dai tempi in cui studiavo e vivevo a Cremona..
Quindi un grazie particolare ad Atene,
a Georgia
e a tutti quelli ke mi hanno trattato come se mi conoscessero da sempre..
Vi adoro..
Spero di rivedervi presto..

Saluti...